I PRODOTTI TIPICI DELLA PROVINCIA DI PARMA

Prodotti Tipici di Parma
Caratteristiche della nostra zona sono le Strade dei Vini e dei Sapori di Parma, itinerari enogastronomici doc, costituiti da soci sia pubblici che privati, voluti dalla Provincia di Parma. Sono percorsi ad elevata potenzialità turistica contraddistinti da produzioni agricole ed enogastronomiche tipiche e tradizionali di alta qualità, inserite in una cornice di attrattive paesaggistiche, storiche e artistiche che si fondono in una originale unità artistica e culturale”.
Per valorizzare i nostri prodotti, sono stati istituiti il Museo del Parmigiano Reggiano (con sede a Soragna), il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma (con sede a Langhirano, zona di stagionatura dei prosciutti) e il Museo del Salame (con sede all’interno del Castello di Felino).
Per gustare a pieno i sapori delle nostre zone esiste la possibilità di visitare i caseifici, le aziende di stagionatura dei salumi e le aziende vitivinicole e agricole.
Tra i più importanti prodotti, non si può non parlare del Prosciutto di Parma (D.O.P.), contraddistinto dalla sua corona ducale a cinque punte simbolo di qualità, è un alimento naturale e gli unici ingredienti utilizzato sono la carne di maiale e il sale. Non vengono utilizzate sostanze chimiche conservanti o altri additivi e non si ricorre a nessun procedimento di affumicatura, il suo segreto sta nell’abilità dei maestri salatori, nella lunga stagionatura e nell’aria profumata della nostre colline, infatti la zona designata per la stagionatura è Langhirano, ai piedi delle nostre colline.
Prodotto tipico della Bassa Parmense è il Culatello di Zibello (D.O.P.). Il Culatello è ricavato dalla parte muscolosa degli arti posteriori del suino, prive di cotenna e di osso, per la stagionatura è richiesta un’elevata percentuale di umidità (circa l’80%) ed è proprio questa la principale caratteristica di Zibello, paese in riva al maestoso fiume Po. Per la preparazione casalinga di questo salume è consigliato il periodo tra novembre-febbraio per sfruttare al meglio le condizioni climatico-ambientali della Bassa Parmense.
Il Salame di Felino, uno dei prodotti più imitati in molte parti d’Italia e che tra poco sarà tutelato dalla legislazione europea con il sigillo IGP (Indicazione Geografica Protetta). La sua bontà deriva dall’antica tradizione di una macinatura a grana medio-grossa da tagli selezionati di suino, speziati quanto basta e stagionata per mesi.
A differenza degli altri formaggi, il Parmigiano Reggiano (D.O.P.), non può essere prodotto industrialmente, ma “solo con le mani esperte del casaro”. L’unica differenza tra un forma del XIII secolo e una dei nostri giorni sta nel controllo della qualità che ne assicura il rispetto di processi di produzione. Partendo da un preciso iter di lavorazione del latte (esatta combinazione tra aggiunta di siero di latte e caglio), dopo la rottura del coagulo in grani e la cottura, la forma viene posta in fasce cilindriche che danno al formaggio il primo marchio di origine.
La forma viene messa in acqua salata dove il formaggio elimina l’acqua in eccesso e assorbe una piccola quantità di sale, per poi essere portata nei magazzini di stagionatura per 24 mesi o più. Dopo il 12° mese, viene però sottoposta a un controllo, per verificare che risponda a tutte le caratteristiche di idoneità e verrà apposto il definitivo marchio.
Oltre ai prodotti di derivazione animale, la nostra terra ce ne offre di altrettanto pregiati, quali il Fungo Porcino di Borgotaro e il Tartufo di Fragno, infatti tra le nostre principali tradizioni vi è la ricerca dei funghi e in particolare proprio il Porcino, prodotto anch’esso protetto da IGP. I funghi raccolti nel periodo compreso tra fine estate e autunno, fanno parte di tutti i menù più tradizionali delle nostre montagne. Il tartufo nero è considerato un tesoro sotterraneo, già custodito con molta gelosia dagli antichi. Esistono più di 100 tipi di tartufo, tra le più conosciute il tartufo bianco d’Alba, il tartufo nero di Norcia e di Spoleto, lo scorzone o tartufo nero estivo e il tartufo nero di Fragno.
Per accompagnare i nostri prodotti, consigliamo sicuramente uno dei vini Colli di Parma, protetti dal Consorzio di Tutela formato dai viticoltori stessi e già marchiati DOC. Tra i principali riconosciamo la Malvasia, il Sauvignon e il Rosso Colli di Parma (dall’unione di uve Bonarda e Barbera). Il Consorzio assicura il rispetto di tutti i passaggi necessari per avere la più elevata qualità del prodotto.